Il Senatore Antonio d'Alì: urgente un'assemblea costituente
In seguito all’appello di Marcello Pera del PdL sulla necessità di una riscrittura della Costituzione, ecco l’appello del Senatore Antonio d’Alì, volto a ricostruire il tessuto politico della nazione.
A causa della crisi bisogna ridurre i centri di spesa pubblica senza venire meno ai doveri dello Stato, anzi una maggiore efficienza deriva proprio dalla lotta agli sprechi e tutti sembrano essere concordi sulla riduzione del numero di parlamentari.
D’Alì ha presentato un disegno di legge in Senato relativo proprio a questo tema e all’insediamento di un’Assemblea Costituente, dunque ha chiesto all’ex Presidente del Senato Pera di apporre la sua firma affinché questa proposta possa raccogliere un vasto consenso.
Per frenare il fenomeno dell’astensionismo e del distacco progressivo dei cittadini dalla politica l’unica via, secondo Antonio d’Alì, è quella di una revisione costituzionale che aggiorni la forma di governo e consenta quelle riforme richieste a gran voce da tutti gli schieramenti.
È in base ai dati delle ultime amministrative, i quali segnano un deciso calo dell’affluenza, che d’Alì ha ritenuto opportuno preparare questo disegno di legge e discutere all’interno del centrodestra e non solo, delle possibili innovazioni da apportare in ambito parlamentare, affinché i politici tornino a essere rispettati e considerati positivamente.
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