Trivellazioni: il no del senatore Antonio d'Alì
La Valle del Belice potrebbe essere lo scenario in cui avverrà la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi, un’ipotesi che ha generato da subito sconcerto negli amministratori del territorio. Si è espresso per il no anche il Senatore Antonio d'Alì, molto attento all'impatto ambientale e sincero sostenitore delle ragioni della Sicilia, isola che fra l'altro ha subìto un terremoto nel 1968 proprio nelle zone di Trapani, Agrigento e Palermo, oggi interessate dagli scavi richiesti da Enel Longanesi developments srl.
Per il sindaco di Gibellina, Rosario Fontana, si tratta di una vera e propria provocazione per via del grado di sismicità e di pericolo, mentre al contrario si dovrebbe investire sui beni paesaggistici e le risorse già presenti sul territorio.
Il parere di d'Alì e di altri esponenti politici è arrivato compatto alle istituzioni regionali e statali, di conseguenza sarebbe opportuno votare delle norme per salvaguardare l'ambiente marino ed evitare spiacevoli danni all'economia turistica dell'isola, perché le eventuali trivellazioni comporterebbero di certo delle modifiche al territorio circostante.
/image%2F0003301%2F201306%2Fob_f4f55a30a1dddcbe3247b75dd8306acd_photo.jpg)