Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Senatore Antonio D’Alì: come ridurre i costi delle province

Pubblicato su da Senatore Antonio d'Alì

Senatore Antonio D’Alì: come ridurre i costi delle province

I tagli alla spesa pubblica sono il tema al centro del dibattito politico, si pensi a quanto dichiarato dai nuovi Presidenti di Camera e Senato e al programma del M5S che ha raccolto milioni di voto grazie alla promessa di eliminazione dei rimborsi ai partiti.

Riguardo alla pubblica amministrazione e in particolare le tanto discusse province, la Regione Sicilia fa un passo avanti rispetto a tutti gli altri e decide di abolirle definitivamente; questa misura ha spinto a intervenire anche il Senatore Antonio D’Alì del Pdl, il quale aggiunge che un risparmio ulteriore si otterrebbe accorpando alcuni comuni in aree metropolitane più grandi.

Come evitare sprechi secondo Antonio d'Alì

Questo è il riassunto dei possibili emendamenti: “Questa grande chance di riforma delle province va raccolta e soprattutto pensata con attenzione – dichiara d'Alì – per ridurre i costi che spettano ai cittadini e semplificare la burocrazia. Infatti unendo i comuni contigui sarebbe possibile fornire servizi migliori alla collettività e supportare adeguatamente le imprese del territorio”.

L'esempio presentato dal Senatore Antonio D’Alì è quello di Trapani ed Erice: si parla da più di 10 anni di una possibile fusione, che avrebbe come risultato un solo sindaco anziché otto (comprendendo tutti i comuni di quell'area) una giunta con 10 assessori e un solo consiglio comunale con 30 consiglieri anziché 50.

D'Alì aggiunge che quello che serve, più che l'abolizione degli enti provinciali, è un’ottimizzazione delle risorse affinché non si creino nuovi consorzi con le stesse funzioni delle Province e gli stessi costi per i siciliani; occorre diminuire i centri di spesa e non lasciarsi trascinare dalla pura demagogia di certi politici in cerca di visibilità.

Commenta il post